Concorso

Mostra delle proposte progettuali e cerimonia di premiazione del Concorso «Davanti a Villa Emma»

 

Sabato 30 marzo 2019 sarà inaugurata la Mostra delle proposte progettuali presentate al concorso. Nell’occasione, alle ore 21.00, incontreremo Bruno Segre che racconterà i suoi luoghi della memoria e le storie che ha attraversato, tra passato e presente.
Domenica 31 marzo 2019 si terrà la Cerimonia di Premiazione del Concorso.

 

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Si è concluso l’iter del concorso DAVANTI A VILLA EMMA. Un luogo per la memoria dei ragazzi ebrei salvati a Nonantola: 1942-43.
Hanno partecipato alla selezione 37 realtà con sedi in diverse città italiane, europee ed extraeuropee.

La Commissione esaminatrice ha decretato vincitore il progetto presentato dallo Studio Bianchini e Lusiardi Associati di Cremona.

Il progetto del nuovo Centro si fonda sul raddensamento, fisico e simbolico, dei percorsi e delle relazioni umane che hanno mappato l’area di Nonantola nei giorni in cui il gruppo di ragazzi ebrei ha vissuto a Villa Emma.

Seguendo il principio per cui l’edificio e il territorio del paese formano nell’insieme “il luogo per la memoria dei ragazzi salvati a Nonantola”, i binomi “interno / esterno” – ovvero spazio chiuso e immediato intorno – e “vicino / lontano”- ovvero da un lato le relazioni umane fra i ragazzi e gli abitanti e dall’altro le direttrici dei luoghi di provenienza e di approdo – hanno costituito le linee guida di questo progetto.

L’itinerario artistico è segnato da piccole seggiole, simbolo di accoglienza e ospitalità per eccellenza, realizzate in bronzo e collocate nelle vicinanze di alcuni punti chiave della vicenda. Questo oggetto di uso comune, evoca la parte più domestica della storia: la rete di case, officine e botteghe che hanno accolto i giovani esuli arrivati a Nonantola.