Convegno

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Davanti a Villa Emma

La costruzione di un luogo per la memoria dei ragazzi ebrei salvati a Nonantola

CONVEGNO INTERNAZIONALE

17-18-19 giugno 2016

Cinema Teatro Troisi
viale Rimembranze 8, Nonantola (MO)

organizzato da
Fondazione Villa Emma

in collaborazione con
Comune di Nonantola

con il sostegno di
Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Fondazione Mario Del Monte

con il patrocinio di
Unione Comunità Ebraiche Italiane
Ordine degli Architetti Modena; Fondazione Architetti Modena
Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia Romagna


VENERDÌ 17 GIUGNO

15.30
saluti

Federica Nannetti, Sindaco di Nonantola
Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna
Giuseppe Boschini, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
Matteo Al Kalak, Fondazione Cassa di Risparmio Modena

introduzione
Questo convegno e il cammino svolto fino a oggi
Fausto Ciuffi, Fondazione Villa Emma

16.30 – 19.00
prima sessione

coordina
Alberto Cavaglion, Fondazione Villa Emma

Ragazzi ebrei a Villa Emma: viaggi, transiti, crocevia tra più nazioni
Maria Laura Marescalchi, Ricercatrice

Europa, Italia, Nonantola: persecuzione, internamento, deportazione (tempi e luoghi)
Costantino Di Sante, Ricercatore

Ragazze e ragazzi nel secondo conflitto mondiale: quali coordinate storiche per la costruzione di un memoriale?
ne discutono
Maria Bacchi, Fondazione Villa Emma
Bruno Maida, Università di Torino

21.00
incontro serale

in collaborazione con
Comitato Anni in fuga

coordina
Mostafa El Ayoubi, Fondazione Villa Emma

Le strade per Villa Emma: altre migrazioni, altri incontri. Quale solidarietà?
ne discutono
Anna Brambilla, Associazione studi giuridici sull’immigrazione
Franco Lorenzoni, Casa Laboratorio di Cenci, Amelia (Tr)
Luigi Monti, Associazione Giunchiglia-11, Modena

presentazione del libro
L’età del transito e del conflitto
Bambini e adolescenti tra guerre e dopoguerra
a cura di
Maria Bacchi e Nella Roveri
Il Mulino, Bologna 2016


SABATO 18 GIUGNO

saluto
Anna Allesina, Presidente Ordine Architetti PPC – Fondazione Architetti Modena

9.30 – 13.00
seconda sessione: workshop

I ragazzi di Villa Emma: prospettive della ricerca storica
Klaus Voigt, Fondazione Villa Emma

Un dispositivo di memoria: luoghi, testimoni, documenti
Guido Pisi, Ricercatore

Un luogo a questa storia: strutture, itinerari, centro di interpretazione
Daniele Jalla, Presidente Icom Italia

discussione plenaria

15.30 – 19.00
terza sessione

coordina
Fabio Levi, Università di Torino

Nascondersi e fuggire: ragazzi ebrei nel secondo conflitto mondiale
Nicholas Stargardt, Magdalen College – Oxford University

Un paese solidale e le storie di sangue risparmiato
Anna Bravo, già Università di Torino

Un memoriale per una storia del bene: un ossimoro?
Stefano Levi Della Torre, Politecnico di Milano

Visitatori e luoghi tra racconto del passato e scena del presente
ne discutono
Carlo Greppi, Ricercatore
Guri Schwarz, Università di Pisa


DOMENICA 19 GIUGNO

9.30 – 13.00
quarta sessione

coordina
Micaela Procaccia, Fondazione Villa Emma

La figura del Giusto tra vittime e carnefici: una lettura a partire dal racconto del cinema israeliano
Asher Salah, Hebrew University of Jerusalem

Il paesaggio memoriale dell’Emilia-Romagna
Elena Pirazzoli, Ricercatrice

Musei e memoriali esemplari
Adachiara Zevi, Architetto e storica dell’arte

Linee-guida del bando di concorso internazionale
Carla Di Francesco, Ministero Beni Culturali

Conlcusioni
Stefano Vaccari, Presidente Fondazione Villa Emma


Perché questo convegno

Dopo una ricerca durata tre anni, la Fondazione Villa Emma organizza un convegno internazionale per presentarne i risultati e per discutere le tante linee di lettura e di interpretazione della vicenda dei ragazzi ebrei accolti a Nonantola tra il 1942 e il 1943.

Tale vicenda ha conosciuto nel tempo una crescente attenzione, segnata da ricerche storiche, iniziative culturali e didattiche, mostre fotografiche, programmi televisivi, ma mai si è posto concretamente il tema della costruzione di un luogo di memoria che ne raccontasse la storia, ricchissima di implicazioni e di respiro pienamente europeo.

Storia che registra un forte scarto nelle rappresentazioni della deportazione e della Shoah, visto che di fatto ci consegna una delle rarissime pagine positive, riguardante un’intera comunità di persone – significativamente composta da bambini, ragazzi e giovani – dapprima in pericolo e poi salvate.

Nel prossimo incontro di giugno, insieme agli interventi e ai dialoghi che scandiranno i lavori, saranno fornite notizie sul sito destinato alla realizzazione del luogo di memoria: Prato Galli, posto alle porte di Nonantola lungo via Mavora, proprio davanti a Villa Emma.

Metteremo quindi a disposizione di quanti interverranno gli esiti della ricerca intrapresa e si tratterà di un passaggio fondamentale: dopo due giorni di confronto pubblico, che nelle nostre intenzioni assumerà anche carattere di sessione formativa e di prima pietra, inaugureremo infatti la stagione destinata alla progettazione del futuro luogo di memoria, perché successivamente al convegno verrà pubblicato un bando di concorso che fisserà norme e criteri per i partecipanti.

Per questi motivi, insieme al pubblico consueto dei nostri appuntamenti, attendiamo la visita di architetti, studi professionali e artisti (per i quali il bando prevede precisi mandati) che dalle giornate trascorse a Nonantola potranno trovare spunti e ispirazione per dare forma al luogo di memoria che intendiamo costruire.

 

Scarica i contenuti del convegno in abstract

 

Scarica i profili dei relatori

 

Comitato scientifico Fondazione Villa Emma
Maria Bacchi, Alberto Cavaglion, Fausto Ciuffi (direttore)
Mostafa El Ayoubi, Luigi Pedrazzi, Micaela Procaccia, Klaus Voigt

Gruppo di ricerca progetto Davanti a Villa Emma
Daniele Jalla, Maria Laura Marescalchi
Elena Pirazzoli, Guido Pisi, Adachiara Zevi

Coordinamento e organizzazione
Fausto Ciuffi, Benedetta Donati

Il convegno è aperto alla partecipazione di tutti.
Verranno rilasciati, a richiesta, attestati di partecipazione.

Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti è previsto il riconoscimento di 2 CFP per ciascuna sessione di sabato 18 giugno, e di 4 CFP per la sessione di domenica 19 giugno.